top of page

Arte Tessile Textile art

Silvia Ottobrini

 I lavori tessili nascono dal ricordo dei tanti fili colorati che mia madre impiegava per ricamare. Questa immagine è divenuta nel tempo parte del nel mio lavoro. Il ricamo, come forma d’arte, è una pratica costante, ci mostra la via per apprezzare un mondo fatto di gesti ripetuti, di pazienza, di impegno, al ritmo lento della mano che si muove sul telaio.

I disegni preparatori diventano frammenti, collage trasformati e lavorati a “ricamo libero”, applicati su tele di lino che diventano la pagina dove tutto il racconto si svolge.

I punti cuciti e lavorati a feltro, determinano superfici tridimensionali ispirate ai bassorilievi romanici. La morbidezza che il tessuto offre lavorandolo, fa sì che tutto il processo creativo converga in qualcosa che si ‘sente’ anche ad occhi chiusi.

Il tempo che viene impiegato nella realizzazione di un lavoro su tessuto esula dalla contingenza contemporanea, spostando il centro del discorso percettivo a una dimensione sensoriale, molto legata alla terapia dell’arte.

I Ricami diventano così quadri da toccare e nel nostro studio potrai trovare piccoli ricami della dimensione di un cameo, a quadri di grandi dimensioni.

Da  intervista al Maxxi di Roma in occasione della retrospettiva ‘ Tenendo per mano il sole’ 2020 Maria Lai

 

“Cosa vuol dire cucire? Un ago entra ed esce da qualcosa, lasciandosi dietro un filo, segno del suo cammino che unisce luoghi e intenzioni. Le cose unite restano integralmente quelle che erano, solo attraversate da un filo.”

The textile works are born from the memory of the many colored threads that my mother used to embroider. This image has become part of my work over time. Embroidery, as an art form, is a steady practice, it shows us the way to appreciate a world made of repeated gestures, patience, commitment, of the slow rhythm of the hand moving on the loom.

The preparatory drawings become fragments, collages transformed and worked with "free embroidery", applied on linen canvases which become the page where the whole story unfolds.

The sewn and felted stitches create three-dimensional surfaces inspired by Romanesque bas-reliefs. While working with it, the softness of the fabric means that the entire creative process converges in something that you can 'feel' even with your eyes closed.

The time that is spent in the creation of a work on fabric goes beyond contemporary contingency, moving the centre of the perceptive subject to a sensorial dimension, very linked to art therapy.

The embroideries thus become tactile paintings and in our studio you will be able to find small embroideries the size of a cameo, as well as large paintings.

 

From interview at Maxxi in Rome on the occasion of the retrospective 'Holding the sun by the hand' 2020 Maria Lai

 

“What does sewing mean? A needle enters and exits something, leaving behind a thread, a sign of its path that unites places and intentions. The united things remain entirely what they were, only crossed by a thread."

IMG-20250114-WA0010.jpg
IMG-20250114-WA0017.jpg
IMG-20250114-WA0024.jpg
20241010_133223.jpg
IMG-20250114-WA0019.jpg
opera.jpg
20241010_133314.jpg
20241010_133311.jpg
decori-nel-tempo-4_edited.jpg
20230616_143039.jpg
IMG-20250114-WA0014_edited.jpg
IMG-20250114-WA0015.jpg
IMG-20250114-WA0013.jpg
IMG-20250114-WA0023.jpg
bottom of page